Eventi
2010. Anno della Biodiversità
Il programma della Soprintendenza:
- Domenica 14 marzo, ore 11.00.
L'arte rupestre racconta: quando il Sahara era verde Proiezione del documentario: Il segno sulla pietra - il Sahara sconosciuto degli uomini senza nome, con Daniela Zampetti (Università La Spienza di Roma) Presenta: Egidio Cossa (Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini")
Un film di: Lucio e Anna Rosa. Regia: Lucio Rosa Coordinamento scientifico: Stefano Biagetti e Savino di Lernia - Università di Roma "La Sapienza" Durata: 59'
La storia millenaria del Sahara racconta di un alternarsi di fasi climatiche estreme: periodi di grandi aridità, di grandi piogge e dietro di esse le vicende di uomini che ebbero la ventura di scegliere quella terra come loro dimora. 12.000 anni fa, dopo una fase di aridità estrema, ritornò la pioggia e la vita ricominciò a germogliare lentamente. Così, nel Sahara centrale, sui massicci del Tadrart Acacus e del Messak, nel sud ovest della Libia, si formarono le prime comunità, tenaci e vitali, culturalmente compiute, che seppero definire la loro identità non solo attraverso la pura sopravvivenza materiale del gruppo, ma che riuscirono anche ad elevare a linguaggio pittorico, quindi complesso, il loro vissuto quotidiano ed il loro primitivo bisogno di trascendenza. I ripari che li accoglievano, divennero attraverso l'arte rupestre, dalla fine del Pleistocene all'Olocene, fino all'ultima desertificazione, sede e conservazione di un sapere, libri di pietra sui quali si dipanava e si affermava una vicenda umana che ancora oggi mostra intatta tutta la sua straordinaria ed avvincente magia.
Premi conseguiti: XVII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico - Rovereto - Secondo premio del pubblico. II Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Roma "Capitello d'oro" 2007. Al film è stato attribuito il "Capitello d'Oro" , premio della giuria, quale migliore film con la motivazione: "Per aver raccontato una storia complessa e sfuggente con semplicità e rigore diversamente dalla maggioranza dei documentari presentati, non cede all'enfasi e alla retorica, ma riesce tuttavia a colpire ed affascinare lo spettatore. Le immagini acquistano movimento e parlano. Le storie si intrecciano, il passato più lontano dialoga col racconto della scoperta. E i richiami a Fabrizio Mori e alla sua avventura sono un omaggio allo studioso delicato e discreto" (presidente della giuria dott. Sergio Zavoli). Festival Inernazionale del Cinema Archeolgico di Agrigento "Valle dei Templi 2007". Al film è stato attribuito il premio della giuria, quale migliore film, con la seguente motivazione: "Il film racconta in maniera rigorosa e scorrevole, sempre coinvolgente, nella cornice di un interesse ambientale che non viene mai meno, la storia millenaria di arte rupestre nel Sahara, da quella graffiante e realistica nella evidenza della incisione lasciataci da popolazioni di cacciatori e raccoglitori a quella dipinta e schematizzata nella leggerezza del colore e della linea di contorno, propria delle popolazioni pastorali e dei raccoglitori ormai verso la sedentarietà agricola. La personalità di Fabrizio Mori e della sua scuola paleontologica aggiunge in un breve commento, tocchi di riflessione, con cui lo studioso di oggi accompagna l'entusiasmo e il valore della propria scoperta che consegna importanti conoscenze all'universo delle civiltà più antiche" (presidente della giuria prof. Ernesto De Miro). VIII Iternationales Archäologie-Film-Kunst-Festival - Kiel - CINARCHEA 2008 - Premio del pubblico. 7th International Meeting of Archaeological Film of the Mediterranean Area AGON di Atene - 2008. Premio del pubblico - Premio per la fotografia. The Archaeology Channel - The International Film and Video Festival - Eugene - Oregon - USA - 2008 Honorable Mention for Best Cinematography (by Jury). Honorable Mention for Best Animation (by Jury). Daniela Zampetti è ricercatrice presso l'università degli studi "la Sapienza" di Roma, insegna "Archeologia del Paleolitico" presso la stessa università; è coordinatrice del gruppo di studio di Arte Rupestre e della missione italo-libica nel Sezzan; è inoltre membro della missione ad Assuan-Kom Ombo in Egitto, dirige attualmente una missione dedicata allo studio dell'arte rupestre della valle del Draa (sud del Marocco).
- Domenica 30 maggio, ore 10,30
Laboratorio-conferenza: "Mai dire mais", a cura di Marco D'Aureli – Direttore del Museo della Terra di Latera.
Il laboratorio fa parte del pacchetto didattico "Percorsi nel gusto. Passeggiata nello spazio e nel tempo tra i prodotti della terra" messo a punto dal Museo della Terra di Latera. Assieme a Pane di grano, saltami in mano!, Diario-ricettario e Formaggio, cibo da saggio! Mai dire mais rappresenta una occasione di riflessione sul nostro mondo quotidiano a partire dalla prospettiva antropologica, ed in particolare da quella dell'antropologia dell'alimentazione.
Finalità: partendo dalla vicenda della diffusione della coltivazione e dell'uso alimentare del mais in Europa, far comprendere ai ragazzi come il nostro panorama alimentare contemporaneo sia frutto di un lunghissimo processo di plasmazione culturale che ha comportato l‛affermazione o l‛abbandono di determinate pratiche culturali e sociali legate alla cucina.
Metodo: visione di una presentazione per affrontare, in chiave antropologica, concetti come il gusto e il disgusto, per arrivare a riflettere sulla dialettica natura/cultura in cucina. La parte teorica è seguita da una pratica che prevede l'utilizzo del mais per la costruzione di piccoli manufatti.
Il Museo per le famiglie
Laboratori e visite guidate nei fine settimana.
Un'opportunità per adulti e bambini per imparare insieme.
A cura dell'Associazione Amici del Pigorini
Domenica 24 gennaio, ore 10,30
Laboratorio "Gli animali nell'archeologia" *
Sabato 30 gennaio, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 7 febbraio, ore 10,30
Laboratorio " Maschere e travestimento in Africa" *
Sabato 13 febbraio, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 21 febbraio, ore 10,30
Laboratorio "Alla scoperta del lavoro dell'antropologo" *
Sabato 27 febbraio, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 7 marzo, ore 10,30
Laboratorio "La tela di Penelope. Intrecci di culture" *
Sabato 13 marzo, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 21 marzo, ore 10,30
Laboratorio "La ceramica preistorica" *
Sabato 27 marzo, ore 16,00
Visita guidata "L'America prima di Colombo"
Sabato 10 aprile, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 11 aprile, ore 10,30
Laboratorio "Quante spezie riconosci?" *
Sabato 17 aprile, ore 16,00
Visita guidata "Scambi e contatti tra culture"
Domenica 18 aprile, ore 10,30
Laboratorio "Alla scoperta del lavoro dell'antropologo" *
Domenica 25 aprile, ore 10,30
Laboratorio "Gli animali nell'archeologia" *
Domenica 9 maggio, ore 10,30
Laboratorio "La ceramica preistorica" *
Sabato 29 maggio, ore 16,00
Visita guidata "Viaggio nella preistoria"
Domenica 30 maggio, ore 10,30
Laboratorio "Mai dire mais" *
Le attività sono gratuite, l'ingresso al Museo è di 6,00€ (intero) e 4,00€ (ridotto). Ad ogni incontro potranno partecipare un massimo di 25 persone. Si consiglia pertanto la prenotazione. Le nostre guide vi attenderanno all'orario stabilito presso la biglietteria del museo.
*I laboratori sono rivolti alle famiglie con bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni.
Informazioni e prenotazioni:
Associazione Amici del Pigorini
Tel.: 06 5917319 - 34931659287
Lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00
Negli altri orari scrivere a: didattica@amicidelpigorini.it
www.amicidelpigorini.it
Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" Piazza Guglielmo Marconi, 14 - 00144 Roma E.U.R. +39 06 549521 - fax +39 06 54952310 Info 0654952269 - smn-pe.comunicazione@beniculturali.it
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